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La Gara Riduci

La gara si svolge su percorsi normalmente aperti al traffico ed é basata sul rispetto di una media oraria prefissata per percorrere determinati tratti di strada. Il tempo imposto atto a far rispettare tale media, viene stabilito in base all’andamento altimetrico della zona interessata.
Se pianeggiante, non oltre i 50 km/h, misto 40 km/h, per percorsi nei quali la frequenza di variazione altimetrica superi del 50% la lunghezza totale, 35 km/h.
Il percorso da seguire viene segnalato sul radar che riporta le distanze, le medie di percorrenza e la direzione da seguire.
La partenza di ogni vettura viene assegnata dai cronometristi ed è caratterizzata da un preciso orario di avvìo riportato sulla tabella di marcia .
Le vetture vengono incolonnate secondo un ordine crescente dei numeri di gara ed avviate distanziate di un minuto una dall’altra.
Una gara di regolarità è composta dalle seguenti zone di Controllo o di Rilevamento.
1. Controlli Orari (CO);
2. Controlli a Timbro (CT);
3. Prove Cronometrate (PC);
4. Prove di Navigazione (PN);
Le zone di controllo sono delimitate dai seguenti cartelli :
GIALLO - 25 metri prima del rilevamento;
ROSSO - sulla postazione di rilevamento;
BEIGE - 25 metri dopo il rilevamento;
Tutte le zone di controllo o di rilevamento sono presidiate da Ufficiali di Gara o da Personale Ausiliaro.
N.B. Le zone delimitate dai cartelli gialli non si possono attraversare A PIEDI.
Le indicazioni sul percorso
Tutte le indicazioni relative al percorso da seguire si trovano sulla “Tabella dei tempi e distenze” e sul "road-book " (detto anche radar).
La tabella dei tempi e distanze è una sintesi della gara, su cui sono riportati:

  • Il numero dei settori e dei controlli orari C.O. è suddivisa la gara;
  • Le prove cronometrate P.C. (dette anche prove speciali P.S.) comprese in ogni settore (i settori senza P.C. vengono chiamati settori di trasferimento);
  • Il numero dei controlli a timbro C.T. ;
  • le distanze parziale e totali;
  • i tempi di percorrenza;
  • le medie orarie di percorrenza;
  • il nome delle localita’ dove sono ubicate le zone di controllo e di rilevamento;

Il road-book (radar) fornisce tutte le informazioni particolareggiate del percorso di gara fin dalla partenza. Va letto dall’alto verso il basso. Ogni pagina conterrà:

  • il numero di settore;
  • il chilometraggio;
  • il tempo imposto;
  • la media oraria;
  • non più di 5 informazioni;

Ogni informazione è separata da una linea orizzontale.
Se le informazioni sono a meno di 200 metri non ci sarà nessuna linea di separazione.
Le indicazioni da seguire sono segnate da frecce di direzione, quelle da non seguire sono barrate, i cartelli stradali da seguire non sono barrati, quelli da non seguire sono barrati. Sono evidenziati i C.O., le P.C., i C.T. con i rispettivi nomi delle località.

I Controlli Orari (CO) posti almeno ogni 60 km hanno lo scopo di:

  • delimitare i settori;
  • riordinare la gara;
  • fare rispettare la velocita’ media.

Nei CO i rilevamenti, senza pressostato, sono eseguiti al minuto intero. (es. 14.00’.00’’ → 14.00’.59’’)
Nei CO ci si deve fermare, consegnare la tabella di marcia e fare scrivere l’orario di transito (è sempre opportuno controllare);
la partenza ovvero il CO1, si effettua con la vettura ferma e il motore acceso.
Il cronometrista dopo avere consegnato al navigatore la tabella di marcia scandirà il tempo nel seguente modo:
a voce: mancano 30’’ 20’’ 15’’ → con le dita della mano 5’’ 4’’ 3’’ 2’’ 1’’ VIA!

Le diverse Prove Cronometrate (PC o PS) inserite in un settore, possono consistere in una o più prove semplici o concatenate.
Le prove cronometrate PC sono di due tipi :

  • ad ingresso libero (partenza rilevata);
  • con partenza teorica;

Nella prova con ingresso libero (a partenza rilevata) il concorrente ha 15 secondi di tempo per iniziare la prova dopo il via dell’ufficiale di gara e si troverà davanti il primo pressostato; in questo caso il ruolo del navigatore è quello di “splittare” (staccare il tempo) sul pressostato rilevando il tempo di partenza.
Nella prova con partenza teorica, l’orario di partenza della PC viene annotato sulla tabella di marcia dal cronometrista che si trova al CO che precede l’inizio della PC e sarà riconfermato dal secondo cronometrista che si trova all’inizio della PC che darà il via di inizio prova (iPC) con il tempo che ha riconfermato.
Il tempo che intercorre tra la fine del CO e l’inizio della PC si chiama Tempo di Neutralizzazione ed è di 3 minuti o più, ciò lo stabilisce il secondo cronometrista in base all’esigenza della gara.
Il concorrente non si troverà davanti il pressostato ma su di una “linea immaginaria”. Dovrà percorrere l’intera PC per trovare il pressostato di fine prova.
Qual è il tempo di transito sul primo pressostato? Non è altro che la somma del tempo che il cronometrista ha annotato sulla tabella di marcia più il tempo di percorrenza della PC.
I rilevamenti sono effettuati al centesimo di secondo.

I Controlli a Timbro (C.T.) hanno lo scopo di fare rispettare il percorso stabilito; i concorrenti si devono fermare, consegnare la tabella di marcia, fare mettere il timbro e il visto passare.

Le Prove di Media (P.M.) Sono denominate Prove di Media quei tratti di percorso inseriti in un settore nei quali i conduttori devono mantenere una media oraria prestabilita.
L’inizio della PM deve sempre coincidere con una postazione di inizio o di fine PC. Il road-book deve indicare anche il luogo che costituisce il limite massimo teorico di fine della PM. Nel settore compreso tra l’inizio e la fine PM, la media è rilevata in un punto non conosciuto dai conduttori, posto in prossimità di uno dei simboli del road-book (radar).
Al equipaggio deve essere indicata, nella tabella di marcia, la media di percorrenza in base alla quale calcolare l’esatto tempo di passaggio al rilevamento segreto. Il tempo di uscita deve essere rilevato al secondo, manualmente, con apparecchiature scriventi.
L’Organizzatore è tenuto ad indicare nel road-book e segnalare sul luogo un tratto di strada rettilineo con indicazioni di misure, verificabile dai concorrenti prima della gara, che è servito da base misurata per la stesura del road-book.

Syndicate   Stampa  

Prossimi appuntamenti: 28/09 Coppa del Chianti, 5/10 Monti Iblei, 12/10 Giarre-Milo, 19/10 Cefalù-Gibilmanna.


Regolamento

Regolamento campionato sociale regolarità 2012

 

 

Articolo 1

L’Associazione Siciliana  Piloti Auto Storiche indice il  13° campionato sociale riservato ai soci in regola con il pagamento delle quote sociali per l’anno 2012 il cui versamento di € 150,00 dovrà avvenire entro il 29 febbraio 2012, presso la segreteria del club o mediante bonifico bancario: CREDEM ag. 4 Palermo c/c n. 010000003029 CIN G codice abi 03032 cab 04603 (codice IBAN IT52 G030 3204 6030 1000 0003 029).

 

Articolo 2

 

Le manifestazioni ammesse a questo campionato sono quelle previste dal calendario CSAI (titolate e non titolate) facenti parte della 4° zona.

Saranno inoltre inserite nel calendario le seguenti tipologie di gara:

 - gara titolata a scelta all’interno delle zone 1-2-3;

- gara interna organizzata dalla scuderia.

- altre gare siciliane minori.

Articolo 3

 

Le classifiche (avulse) saranno stilate tenendo conto della classifica generale rilevate dalle classifiche ufficiali delle manifestazioni, a condizione che il partecipante vi abbia preso parte con i colori della scuderia.

I punti saranno così suddivisi:

Classifica Assoluta

15 punti al primo

12 punti al secondo

10 punti al terzo

  8 punti al quarto

  6 punti al quinto

  5 punti al sesto

  4 punti al settimo

  3 punti all’ottavo

  2 punti al nono

  1 punto al decimo

 

Articolo 4  Coefficienti da attribuire alle gare

 

- Alle gare titolate disputate fuori lo stretto sarà assegnato un coefficiente pari ad 1,2

- Alle gare CSAI titolate e non titolate, disputate in Sicilia sarà assegnato un coefficiente pari a 1,0

- Alle gare interne organizzate dalla scuderia sarà assegnato un coefficiente pari a 1,0

- Alle altre gare minori sarà assegnato un coefficiente pari a 0,9

 

Articolo 5 Ex equo

 In caso di punteggio pari  fra due concorrenti sarà data precedenza alla vettura più anziana.

 

 

 

Articolo 6

Per essere classificato alla fine della stagione agonistica è necessario che il concorrente abbia preso parte ad almeno tre ed un massimo di 8 manifestazioni.

 

Articolo 7

 

Sarà cura dei partecipanti al campionato sociale fornire alla scuderia, entro dieci giorni, le classifiche ufficiali e l’elenco partenti. Il rispetto di tale procedura sarà tassativo per l’acquisizione del punteggio.  I risultati possono essere inviati via fax al n. 091/301489.

 

Articolo 8

I piloti che partecipano alle gare con i colori della scuderia avranno l'obbligo di apporre alle proprie autovetture i marchi degli Sponsors della scuderia; la mancata applicazione comporterà l'esclusione dai benefici eventualmente previsti. La verifica del rispetto della suindicata norma sarà a carico di altri soci presenti in sede di gara.

 

Articolo 9

La premiazione sarà così articolata:

Saranno assegnati  premi d’onore ai primi tre classificati.

 

Articolo 10

Il partecipante che dovesse incorrere in squalifica irrogata dall’Autorità Sportiva verrà escluso dalla classifica assoluta finale.


InterClub

CHALLENGE INTERCLUB 2010

 

NORME GENERALI

 

I seguenti Clubs: "Ruote Storiche” di Monreale, la “Scuderia ASPAS” di Palermo, il “Club Grifone Auto Moto d’Epoca” di Palermo, il “Villabate Racing” di Villabate (PA), il Club “MinieMotoManiaci” di Palermo, il Gallego Historic Club di Sant’Agata di Militello (ME), ideatori e promotori della formula Challenge Interclub, allo scopo di diffondere ed avvicinare i possessori di auto storiche alle gare di regolarità classica, incentivando la partecipazione alle stesse, presentano il V° Challenge Interclub con il seguente regolamento:

 

Art. 1  -   La quota di partecipazione al campionato è stabilita in € 5,00 per ogni equipaggio, che sarà versate ai rispettivi club di appartenenza all’atto dell’iscrizione o del rinnovo per l’anno 2010. La partecipazione al challenge  è riservata ai soci dei Club organizzatori, che provvederanno a fornire l’elenco dei propri iscritti, partecipanti al campionato interclub, indicando la categoria di appartenenza (CLASSIC o DRIVER o MODERN o FIAT 500) e i dati relativi alle autovetture, entro il termine ultimo di iscrizione alla prima manifestazione.

            

             Altresì, possono partecipare al Campionato 2010 i possessori di auto di interesse storico, anche se non iscritti ai clubs suindicati, I club organizzatori possono accettare tra le proprie fila la partecipazione di concorrenti iscritti ad altri club ad esempio con la formula del socio aggregato).

 

Art. 1.2 Gli equipaggi che partecipano con auto di costruzione ante-1961, al fine di dare un’immagine particolarmente positiva agli organizzatori, sia verso il pubblico presente nei Comuni attraversati, sia nei confronti degli Amministratori o di eventuali sponsor, usufruiscono di una riduzione della quota di iscrizione al singolo evento del 10%.

 

Art. 1.3 - Le somme raccolte per la partecipazione al challenge, saranno finalizzate all’organizzazione della premiazione finale, tenuto conto che le spese relative alla premiazione saranno ripartite in egual misura tra i club partecipanti.

 

Art.1.4 – Per la partecipazione al Challenge non sono previste per i piloti: TESSERA AMATORIALE  CSAI O TESSERA ASI;  per le vetture: FICHES CSAI O OMOLAGAZIONE ASI O FICHES REGISTRO STORICO NAZIONALE.

Art. 1.5 Per ogni manifestazione del Challenge, l’equipaggio partecipante dovrà avere SEMPRE lo stesso pilota.

 

Art .2 - Il "Challenge Interclub 2010" si articola su 9 manifestazioni e più precisamente.

 

Data

Manifestazione

Club organizzatore

21 Marzo

Circuito dello Jato

Ruote Storiche

18 Aprile

Ronde Alimena

Club Grifone

02 Maggio

Da definire

Gallego Historic Club

16 Maggio

Coppa del Palchetto

Villabate Racing

02 Giugno

Trofeo Conca d’Oro

Ruote Storiche

27 Giugno

Raid dei Ventimiglia

Sc. A.S.P.A.S.

19 Settembre

Tour Torri e Castelli

MinieMotoManiaci

10 Ottobre

Trofeo Grifone

Club Grifone

24 ottobre

Cefalù-Monreale

Ruote Storiche

 

Le date sono puramente indicative e

sono soggette a variazione.

 

Art.2.1 - Stabilita la data di una gara, in caso di rinvio della stessa, essa è eventualmente recuperabile in coda all’ultima data utile, pertanto nel calendario in programma deve essere prevista una gara di riserva.

Le manifestazioni in calendario devono essere distanziate di almeno 15 giorni, e comunque non devono coincidere con le gare a calendario CSAI con validità per la zona 4.

 

Art 2.2 – Per quanto riguarda la partecipazione alle singole manifestazioni, gli organizzatori daranno precedenza all’iscrizione agli iscritti al Challenge di cui all’art. 1, sino al momento della chiusura delle iscrizioni.

Art.3 - Per ogni manifestazione iscritta al Challenge, l'organizzatore stilerà quattro classifiche:

  • Classifica piloti CLASSIC - Concorrenti che utilizzano solo apparecchiature e cronometri meccanici o digitali senza scansione sonora né contatori registrati su mp3 o registratori;
  • Classifica piloti DRIVER . - Concorrenti che utilizzano apparecchiature elettroniche programmabili del tipo BORA, MISTRAL, GHIBLI, BLIZZ C-200 o simili o conta indietro con scansione sonora;

·         Classifica piloti MODERN – concorrenti che possono partecipare a tutte le manifestazioni in calendario con vetture dal 1982 di rilevante interesse storico a insindacabile giudizio dell’ organizzatore;

·         Classifica CLASSE 500 - concorrenti appartenenti a tutti i clubs organizzatori che possono partecipare alle manifestazioni in calendario con vetture FIAT 500 (1957-75);

Tale classificazione deve essere dichiarata sulla scheda di iscrizione alla singola manifestazione. È ammesso il passaggio di categoria da Classic a Driver ma non il contrario, pena la perdita del punteggio acquisito. Durante lo svolgimento della manifestazione, saranno effettuati da parte dell’ Organizzatore, controlli a campione sulla strumentazione utilizzata. 

Chiunque non si attenga a quanto dichiarato nella scheda di iscrizione, sarà escluso dalla classifica.

 

Art.4 - Sarà cura degli Organizzatori, attenersi alle seguenti indicazioni:

  • Il Regolamento particolare di ogni singola manifestazione, stilato a cura dal club organizzatore, e, ove previsto, schema o planimetria delle P.C. poste su piazzali o percorso obbligato, devono essere resi noti almeno 14 giorni prima della chiusura delle iscrizioni;
  • Le prove cronometrate dovranno essere segnalate scrupolosamente sul Road-book (tramite disegno o planimetria) in modo chiaro e leggibile;
  • Si suggerisce agli Organizzatori, ove il percorso lo permetta, che il numero minimo di P.C: non sia inferiore a 20;
  • I pressostati  delle prove cronometrate dovranno essere posti ad una distanza non inferiore a mt.20-25;
  • Le prove cronometrate su P.C. collocati in piazze, piazzali e similari debbono consentire a qualsiasi vettura di effettuare il percorso senza dover fare alcuna manovra;
  • Nelle prove cronometrate su P.C. collocate in piazze, piazzali e similari il percorso da effettuare dovrà essere messo in evidenza da fettuccine o, ove possiibile, da indicazioni (frecce di direzione) sull’asfalto;
  • Evitare di posizionare i presso stati nelle strade dove sono presenti dossi artificiali o dissuasori;
  • Sarebbe opportuno che i cronometristi rendano note ai concorrenti, nel corso della gara, i rilevamenti cronometrici dei gruppi di prove già eseguite;
  • Durante l’elaborazione delle classifiche, non è consentito interloquire con i cronometristi; a tale incarico sarà preposto il Direttore della manifestazione del club organizzatore;
  • Non sono ammesse richieste di verifiche di tempi su p.c. dello stesso settore,per eventuali assegnazioni di penalità anomale (cavalli),in quanto non è possibile riscontrare l’anomalia con controllo di cronometro manuale meccanico, su ogni pressostato,da parte di cronometristi;
  • Eventuali richieste di verifiche dei tempi dovranno essere presentate al Direttore della Manifestazione entro 15 minuti dall’esposizione dei cronologici di ogni singolo concorrente; se non perverranno richiesta scritte entro il tempo sopra indicato, le classifiche saranno stilate sui dati acquisiti, e si procederà alla premiazione;

 

Art. 4.1 - I singoli club s’impegnano anche, nell’ottica della collaborazione tra i club a:

  • Mettere a disposizione un supporto tecnico logistico quale parziale contributo all’organizzazione della manifestazione nei limiti delle singole competenze;
  • Ogni club nomina un referente organizzativo di coordinamento Interclub e lo comunica agli altri club;

 

Art. 5 –Tutti gli equipaggi iscritti al challenge saranno inseriti nella classifica generale finale. Il punteggio utile ai fini della premiazione, sarà determinato sulla base dei 7 migliori risultati a condizione che il concorrente abbia partecipato ad almeno  quattro manifestazioni facenti parte del Challenge.

 

Art. 6 -  La distribuzione dei punti sarà così articolata:

 

1° classificato

50   punti

21° classificato

15punti

   

45  

22°   

14

   

42  

23°   

13

   

40  

24°   

12

   

37  

25°   

11

   

35  

26°   

10

   

32  

27°   

9

   

30  

28°   

8

   

28  

29°   

7

10°  

26  

30°  

6

11°  

25  

31°  

5

12°  

24  

32°  

4

13°  

23  

33°  

3

14°  

22  

34°  

2

15°  

21  

dal 35° in poi  

1

16°  

20  

 

 

17°  

19  

 

 

18°  

18  

 

 

19°  

17  

 

 

20°  

16  

 

 

 

Art. 6.1 – E’ prevista una classifica per Club. Dalle classifiche di categoria ( Driver – Classic – Modern – Fiat 500)  di ogni singola manifestazione, il primo classificato  assegnerà un punto al proprio club di appartenenza.

 

Art. 7 -  Saranno premiati i primi 5 equipaggi della classifica Driver, i primi 15 della classifica Classic, i primi 5 della classifica Modern, i primi 5 della classifica Fiat 500; non prevedendo premiazioni di raggruppamento, ciò consente ai concorrenti di partecipare alle manifestazioni con vetture appartenenti a periodi dì costruzione diversi.

I primi 3 equipaggi della classifica Classic nella stagione successiva, parteciperanno come equipaggi della categoria Driver.

 

Art. 7.1 – E’ istituita una Coppa per il Club vincitore dell’edizione 2010, la cui classifica sarà stilata in base all’ art. 6.1.

 

Art.8 – Sarà cura dei vari Club organizzatori dare massimo risalto all’iniziativa in oggetto, predisporre durante la propria manifestazione in calendario, e a proprio carico, le locandine pubblicizzanti lo challenge corredate da classifiche aggiornate.


La Regolarità Riduci

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Quando si parla di sport automobilistico si pensa soltanto alla velocità, a chi va più forte, a chi ha il piede più “pesante” sull'acceleratore. Nella regolarità, nonostante questa disciplina sia compresa nello sport automobilistico, la velocità non conta; è importante solo la precisione e il piede deve essere più “pesante” sul freno piuttosto che sull'acceleratore.
La regolarità, quindi, è una disciplina molto tecnica e di precisione nella quale si devono rispettare i tempi di percorrenza prestabiliti, transitando su strade aperte al traffico a velocità media non superiore ai 50 km/h ed attenendosi scrupolosamente alle norme del Codice della Strada.

Per partecipare ad una gara di regolarità bisogna avere:

• La licenza regolarità CSAI rilasciata dai competenti uffici sportivi ACI dietro presentazione di un certificato medico di sana e robusta costituzione in cui si certifica l'idoneità alla partecipazione alle manifestazioni sportive non agonistiche la ricevuta del pagamento di € 50 (30 per soci ACI) sul cc. postale n. 12036000 intestato ACI-CSAI (la licenza può essere rilasciata anche da chi organizza la gara in sede di verifica)

• Il certificato medico di sana e robusta costituzione (diversi organizzatori ne richiedono una copia all'atto delle verifiche sportive)

• La fiche CSAI dell'autovettura, per le gare titolate, (oppure uno dei seguenti documenti: fiche FIA, carta di identità FIVA, certificato di omologazione o di identità ASI)

• Idonei strumenti di navigazione (di cui tratteremo in seguito) dai più semplici a quelli professionali)

• L'iscrizione alla gara pagando la relativa tassa entro i termini previsti dall'organizzatore ed espletando il giorno della gara o, se richiesto, quello precedente, tutte le formalità di rito per essere inclusi nella lista dei partenti (le verifiche).

Le verifiche

Giunti sul luogo della manifestazione, presso la sede della Direzione di Gara, si dovranno eseguire le verifiche “sportive” nelle quali sarà controllata la patente di guida, la licenza CSAI ed il certificato medico.
Al termine di queste verifiche l'organizzatore consegnerà le circolari informative, il radar (o road book) del percorso, il regolamento della manifestazione, insieme ai numeri di gara .
Una volta applicati i numeri sulle portiere, dovranno essere eseguite le verifiche “tecniche” che consistono nel controllo della conformità del veicolo al codice della strada, nelll'eventuale controllo del numero del telaio e quello relativo alla Fiche d'identità dell'autovettura.
Se questi dati sono congrui, il verificatore consegnerà all'equipaggio un adesivo con la scritta "Verificato".

Le vetture

1) I periodi di classificazione:

Sono ammesse le vetture dei seguenti Periodi di Classificazione, con esclusione delle versioni diesel, giardinetta, furgoncino, camioncino, fuoristrada, militari (anche se omologate dalla F.I.A. od utilizzate, nei loro Periodi, nelle gare di velocità e nei rallies), Biposto Corsa dei Periodi G ed H, Monoposto di qualsiasi Periodo:

  • A costruite dalle origini al 1904;
  • B costruite dal 1905 al 1918;
  • C costruite dal 1919 al 1930;
  • D costruite dal 1931 al 1946;
  • E costruite dal 1947 al 1961;
  • F costruite dal 1962 al 1965;
  • G costruite dal 1966 al 1971;
  • H costruite dal 1972 al 1976;
  • I Nazionale costruite dal 1977 al 1982.

2) I raggruppamenti:

Le vetture vengono suddivise nei seguenti raggruppamenti:

  • 1° raggruppamento: Periodi di classificazione A, B, C, D (costruite dalle origini fino al 1946)
  • 2° raggruppamento: Periodo di classificazione E (costruite dal 1947 al 1957)
  • 3° raggruppamento: Periodo di classificazione E (costruite dal periodo 1958 al 1961)
  • 4° raggruppamento: Periodo di classificazione F (costruite dal 1962 al 1965)
  • 5° raggruppamento: Periodo di classificazione G (costruite dal 1966 al 1971)
  • 6° raggruppamento: Periodo di classificazione H (costruite dal 1972 al 1976)
  • 7° raggruppamento Periodo di classificazione I Nazionale (costruite dal 1977 al 1982)

Requisiti di ammissione

Le vetture devono essere munite di uno dei seguenti documenti:

Le vetture devono essere in perfette condizioni di esercizio e di presentabilità estetica. In particolare:

  • devono essere equipaggiate esclusivamente con pneumatici omologati per la circolazione stradale;
  • le vetture devono essere nella loro configurazione di origine, cioè quella prevista dal costruttore per un normale impiego stradale, che può comportare anche gli accessori venduti all'epoca per abbellirle o renderne più confortevole l'uso.

Nel rispetto della storia sportiva sono ammesse anche le configurazioni previste dai Regolamenti Tecnici dei Gruppi del Periodo, ma soltanto per quegli specifici numeri di telaio per i quali possa essere fornita la prova certa, all'atto della richiesta della fiche di identità, che hanno corso in quella configurazione entro i limiti del Periodo stesso.
E' vietata ogni sporgenza della carrozzeria, non prevista dal Costruttore, che abbia lo scopo di traguardare le linee di rilevamento cronometrico.
Le vetture iscritte da concorrenti stranieri e sprovviste dei documenti elencati nel primo paragrafo del presente articolo, possono essere ammesse con una dichiarazione di conformità rilasciata dai concorrenti stessi agli Organizzatori e da questi controfirmata.
L’inosservanza anche di una sola delle precedenti disposizioni è motivo di non ammissione alla manifestazione, con decisione dei Commissari Sportivi. Parimenti, possono non essere ammesse le vetture che non dessero sufficienti garanzie di idoneità e sicurezza.
Le vetture con targa "prova" non sono ammesse.

Le Fiche di identità C.S.A.I.

Le fiches di identità CSAI saranno valevoli fino al dodicesimo mese successivo all'entrata in vigore della nuova fiche FIA di regolarità Auto Storiche.

a) Caratteristiche

Le fiche di identità:

  • descrivono le caratteristiche generali delle vetture;
  • hanno validità solo se certificate dalla C.S.A.I. con timbro e firma;
  • hanno validità sul territorio nazionale;
  • sono documenti di proprietà della C.S.A.I.. Quest'ultima si riserva il diritto di annullarle e ritirarle in qualsiasi momento.

b) Richiesta

Le fiche di identità CSAI devono essere richieste alla C.S.A.I. Sotto Commissione Regolarità Auto Storiche e Attività Storico Culturali, 00185 Roma, Via Solferino 32. II costo unitario é di Euro 30.
La C.S.A.I. invierà al richiedente un modello di fiche da compilare e da restituire per la certificazione.

c) Compilazione

II richiedente deve compilare la fiche correttamente e compiutamente in ogni sua parte con scrittura a macchina o a stampatello.
Le fotografie da applicare sulla fiche devono essere a colori e della massima nitidezza. In particolare:

  • devono mostrare la vettura con i paraurti montati, a meno che la stessa sia stata omologata o costruita senza questo particolare;
  • devono mostrare il colore e la configurazione con cui la vettura sarà presentata in gara;
  • devono mostrare la vettura priva di scritte pubblicitarie, fatta eccezione per quelle relative alla livrea con cui la stessa ha corso all'epoca.

Non sono accettate foto polaroid e fotocopie. Le fiches compilate in maniera leggibile o disordinata oppure munite di fotografie prive delle caratteristiche descritte nei punti precedenti non saranno prese in considerazione e saranno restituite al richiedente per il loro perfezionamento.

d) Certificazione

La fiche, compilata con le modalità di cui alla precedente lettera c), deve essere inviata alla C.S.A.I. in due copie (entrambe con foto originali e firma autografa del richiedente), accompagnata dai seguenti documenti:

  • fotocopia dell'eventuale libretto di circolazione o di altro documento attestante l'anno di costruzione della vettura;
  • - documentazioni che forniscano la prova dell'eventuale passato agonistico della vettura e del numero di telaio nel caso in cui si richieda una livrea d'epoca: foto dell'epoca da cui risultino i numeri di targa e di gara, estratto cronologico del PRA se la vettura ha cambiato targa, schede di verifica e quant'altro. La C.S.A.I. certificherà la fiche di identità restituendone una copia timbrata e firmata.

e) Altre disposizioni

Per tutte le altre disposizioni in materia di fiche di identità, si rimanda, in quanto applicabili, alle disposizioni della N.S. 14.
Documenti vetture FIA (fiche), FIVA (carta di identità), ASI (certificato di omologazione o di identità).
II rilascio di questi documenti ricade sotto la competenza dei rispettivi organismi.

Concorrenti, conduttori e navigatori

Concorrente: è una persona fisica o giuridica che iscrive ad una competizione una autovettura nonchè il o i relativi conduttori. Il concorrente deve essere munito di licenza.

Conduttore: il pilota che guida il veicolo storico. Il conduttore può essere anche il concorrente.

Navigatore: il cronometrista che collabora col conduttore e comunica le informazioni contenute nel Radar.

I conduttori ed i navigatori devono essere provvisti di licenza CSAI o di tessera amatoriale. La tessera amatoriale, con validità annuale, viene rilasciata dagli uffici sportivi dell’ACI dietro presentazione di un certificato medico italiano attestante la sana e robusta costituzione e l’idoneità all’attività sportiva non agonistica.

Per informazioni relative alle delegazioni ACI della vostra regione: http://www.aci.it/aci/sedi/sedi.asp?sezione=aci&sottosezione=sedi&ufficio=2&ambito=AutomobileClub

La tessera può essere rilasciata anche in sede di verifica da chi organizza la gara.

Per ogni vettura può essere iscritto un equipaggio formato da una o due persone di cui una come conduttore e una come navigatore:

  • i conduttori devono essere in possesso di patente di guida e titolari di licenza C.S.A.I. di concorrente conduttore oppure di tessera amatoriale, tutte in corso di validità;
  • i navigatori, ai quali è consentito di condurre le vetture a condizione di essere titolari di patente di guida, devono essere titolari di licenza di concorrente/conduttore o di tessera amatoriale e non potranno essere di età inferiore a 14 anni.

Non sono ammessi i passeggeri.

Priorita' (Top Driver)

La CSAI stabilisce anno per anno in base alle classifiche delle manifestazioni titolate dell'anno precedente, un elenco di conduttori prioritari (Top Driver) suddiviso in più livelli per la definizione degli ordini di partenza. La classifica Top Driver è stabilita considerando per ogni conduttore la media delle penalità di ogni manifestazione disputata (penalità totali/numero prove cronometrate) scartando:

  • per i conduttori che hanno partecipato a due o a tre manifestazioni: la peggiore media;
  • per i conduttori che hanno partecipato a quattro, cinque o sei manifestazioni: le due peggiori medie; - per i conduttori che hanno partecipato a sette o più manifestazioni, con un massimo di nove negli ultimi due anni, compreso quello corrente: le tre peggiori medie.

I conduttori che non hanno partecipato ad alcuna manifestazione titolata negli ultimi due anni (compreso l'anno in corso) saranno depennati dall'elenco.

La classifica Top Driver e aggiornata nel corso dell'anno in occasione di ogni prova di Campionato Italiano. I conduttori Top Driver saranno suddivisi nei seguenti cinque livelli:

  • 1 ° livello: Top Driver i conduttori con una media delle penalità da 00,00 a 05,00 centesimi;
  • 2° livello: Driver A i conduttori con una media delle penalità da 05,01 a 10,00 centesimi;
  • 3° livello: Driver B i conduttori con una media delle penalità da 10,01 a 20,00 centesimi;
  • 4° livello: Driver C i conduttori con una media delle penalità da 20,01 a 40,00 centesimi;
  • 5° livello: Driver D i conduttori con una media delle penalità oltre 40,00 centesimi.

Gli ordini di partenza vengono stabiliti sulla base ai cinque livelli di priorità, assegnando i primi numeri ai conduttori appartenenti al 1° livello e successivamente, nell'ordine, al 2°, 3°, 4° e 5° livello. L'ordine di partenza all'interno di ciascun livello può essere stabilito liberamente dagli Organizzatori.

I conduttori non prioritari devono partire dopo quelli del 5° livello, secondo l'anzianità della vettura, con priorità per le più anziane.

Nelle manifestazioni titolate sono previste delle classifiche speciali, con premi almeno fino al 3° classificato, riservate ai conduttori prioritari del 2°, 3° e 4° livello. Tali classifiche speciali, che non danno luogo ad assegnazione del punteggio per il Campionato e le Coppe, sono redatte dalla FICr che per ogni conduttore utilizzerà il seguente metodo:

  • moltiplicazione della media delle penalità per il numero delle Prove Cronometrate della manifestazione in questione per determinare l'abbuono di gara;
  • sottrazione dell'abbuono di gara dalle penalita della manifestazione.

Le classifiche così redatte indicheranno i conduttori che avranno maggiormente migliorato la propria prestazione rispetto alla personale media di errore (media delle penalità).

 


 

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